Astri e Libero Arbitrio

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"Astri e Libero Arbitrio. Manuale introduttivo all'astrologia" è il titolo di un testo (4 edizioni) del noto studioso di Astrologia Evolutiva Spirituale, Fabio Borghini, nato nel 1953, e che si dice «informatico per necessità e astrologo per adozione».

Introduzione

dal titolo scaturisce quindi immediatamente una domanda: quanto l'uomo è predestinato e quanto le sue scelte siano realmente scelte ! Quello che l'astrologo dice di leggere nelle stelle è un corso prefissato di eventi oppure un complesso di disposizioni, di potenzialità e inclinazioni ?

Storia

Astrologia talmudica

In alcune pagine del Talmud ebraico si trovano descrizioni dei pianeti e dei loro influssi sulla personalità umana. In un capitolo si afferma che l'uomo ha l'obbligo, "il comandamento" (mitzva) di studiare l'astronomia e l'astrologia perchè «Dio stesso ha creato le stelle e i pianeti con i loro movimenti e cicli». Lo studio del Cielo era un'arte sacra, quasi una meditazione sull'opera del Creatore, serviva per ammirare la Sua maestria e la Sua perfezione. Pertanto la conoscenza dei ''tequfot'' (cicli) e dei mazalot (segni zoadiacali) andava conservata e tramandata. Per molti rabbini queste influenze rappresentavano solo una parte del quadro totale della realtà; l'altra era quella del Libero Arbitrio, che permetteva a ciascuno di modificare le tendenze naturali o di scegliere come applicarle. Si riteneva però che fosse sempre Dio ad avere l'ultima parola. Si pensava infatti che la Provvidenza divina potesse intervenire in qualunque momento capovolgendo i condizionamenti delle stelle. Si pensi che Abramo, secondo gli astrologi, non poteva avere figli e che invece generò in tardissima età, dopo che Dio intervenne cambiandogli il nome.

Astrologia islamica

Il problema del Libero Arbitrio e della predestinazione è presente anche nel dibattito teologico islamico. Il Corano non dà una risposta definitiva e nel capitolo Surah vi sono versetti che propendono per l'una possibilità e poi per l'altra. Benchè il Corano vieti qualunque forma di adorazione degli astri, l'astrologia utilizzata dall'Islam era perfettamente conciliabile con le teorie della predestinazione, per cui ci fù un grande fiorimento di questa disciplina dal 700 dopo Cristo sino alla fine del 1500. Il numero di scritti astrologici in lingua araba è davvero incalcolabile. La speculazione filosofica araba, essenzialmente neoplatonica era fondata sul rapporto microcosmo macrocosmo.

Astrologia nel Rinascimento

Questo pensiero fu l'elemento dominante del Rinascimento periodo in cui con Marsilio Ficino abbiamo l'apice dell'Astrologia.

Dante e l'Astrologia

« Lo cielo i vostri movimenti inizia:
non dico tutti, ma posto ch'io il dica,
lume v'è dato a bene e amalizia,
e il libero voler che se fatica
nelle prime battaglie col ciel dura,
poi vince tutto, se ben si nutrica »
[Purg., cant. XVI, 73-76]

Son questi i versetti di Dante con cui il Borghini approda all'astrologia e mette in risalto la condizione del libero voler citando però un condizionamento che l'uomo riceve da una mancanza di conoscenza. Si parla di una conoscenza del Sè interiore profonda, di una «conoscenza che liberi l'anima incatenata». Ci sono diverse poesie in questo libro che sono una riflessione in più, che ermeticamente fanno pensare estrapolare concetti soltanto intuibili. Ove la ragione non arriva egli dice deve arrivare l'Intuito.

Astrologia rosacruciana

Il Borghini introduce un concetto di non facile comprensione... quello della «sfera riflettrice», un concetto che è noto al pensiero Rosacruciano. Questo concetto esprime che noi uomini che viviamo nel mondo samsarico o della manifestazione, per raggiungere un libero arbitrio totale dobbiamo superare questa sfera riflettrice ove vige la legge di causa ed effetto ovvero la legge del Karma (per il pensiero orientale). La cosa curiosa è che tutti i pensieri, le filosofie si fondono in un sincretismo che l'uomo deve avere dentro di sé se vuol diventare libero. Al pari della tradizione ebraica il Borghini considera l'Astrologia, oltre che una forma di meditazione sul divino, anche un aiuto psicologico alla conoscenza di se stessi quale forma di integrazione dell'uomo con l'Universo. Il Borghini cerca quindi di utilizzare l'Astrologia come mezzo di liberazione dello spirito, cerca di far emergere la conoscenza integrale del sé, nascosta dietro i possibili condizionamenti delle stelle. L'Astrologia è pertanto la scienza dell'evoluzione della coscienza e il suo linguaggio è uno strumento simbolico per risvegliare la Volontà a sottrarsi ad ogni forma di condizionamento. Solo la meditazione permette di generare quell'energiA che imprigiona l'uomo all'ego, e l'ego nella concezione tibetana è fonte della sofferenza.

Voci correlate