Boeto di Sidone (stoico)

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Boeto di Sidone (in greco antico: Βοηθός) (Sidone, ... – ...) è stato un filosofo stoico greco antico, discepolo di Diogene di Babilonia.


È vissuto nel II secolo a.C.

Sembra che negasse, in contrasto con la classica visione stoica della sympathèia, la natura animata dell'universo[1]. Si dice che sostenesse soltanto la natura divina dell'etere o della sfera delle stelle fisse[2]. Affermò che il mondo è eterno[3] e rifiutò in particolare la dottrina dell'ecpirosi (o conflagrazione cosmica).

Opere

  • Sulla natura[2]
  • Sul destino[4]

Scrisse anche un commento di almeno quattro volumi alle opere di Arato di Soli[5]

Note

  1. Diogene Laerzio, Vite dei filosofi, VII, 143
  2. 2,0 2,1 Diogene Laerzio, Vite dei filosofi, VII 148
  3. Filone di Alessandria, De aeternitate mundi, 76-77
  4. Diogene Laerzio, Vite dei filosofi, VII 149
  5. Gemino, XVII, 48

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