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Costituzione occulta dell'uomo

Da Esopedia, l'Enciclopedia dell'[[Ordine Martinista Antico e Tradizionale|O.M.A.T.]] per gli Iniziati.


La scienza moderna considera l'essere umano poco più della somma dei suoi organi fisici e dell'impianto chimico-elettrico e fisiologico che li governa. Ben diversa e più complessa è la descrizione della costituzione dell'uomo nell'insegnamento esoterico che considera l'essere umano una realtà che si estende oltre il piano fisico fino alla sua controparte spirituale, sua vera essenza immortale e trascendente, di cui il corpo fisico non è altro che lo strumento attraverso il quale egli può fare esperienza nel mondo del "quaternario", o della manifestazione fisica.

In numerose tradizioni, religioni e scuole di pensiero orientali (come ad esempio alcune scuole induiste Vedānta) ed esoteriche il corpo è considerato tutto ciò che – a livello più o meno materiale – riveste e ricopre la «vera essenza» spirituale di un essere che deve, attraverso pratiche religiose, liberarsi delle necessità materiali corporee per raggiungere i più alti gradi di spiritualità.

Cenni storici

« Tutto quanto si sa dei corpi non consiste solo nell'estensione, come sostengono i moderni. Questo ci costringe a reintrodurre quelle forme che essi hanno bandito. »
(Gottfried Leibniz, Discorso di Metafisica, XVIII [1])

Ad una concezione risalente a Platone, che vedeva nei corpi la manifestazione fenomenica di un'idea trascendente, o ad Aristotele che individuava nei corpi un sinolo, cioè un'unione, di sostrato materiale e forma spirituale, si è andata sempre più accostando nell'età moderna una concezione esclusivamente materialista che riduceva il corpo ad una mera estensione spazio-temporale.

Le tre suddivisioni

Convenzionalmente, i corpi vengono distinti in tre categorie principali, a seconda dei vari livelli di densità.

Corpo grossolano

Il corpo grossolano non è altro che il corpo fisico, soggetto a nascita e morte. Esso è ovviamente il corpo più denso in modo assoluto, tant'è che può essere percepito con i normali organi di senso. I vari corpi (materiali o meglio energetici) hanno solo la funzione di permettere alla sostanza inestesa (incorporea) dello Spirito immortale di contattare la realtà fisicamente organizzata.

Corpo sottile

Le dottrine metafisico-esoteriche definiscono genericamente corpo sottile ogni tipo di struttura extracorporea che convive con la struttura fisica e di cui ogni essere vivente è dotato. Le terapie che utilizzano il concetto di vibrazione si propongono di agire su questo tipo di struttura. Presso la filosofia orientale, il corpo sottile indica il campo di energia composto dai chakra e dai flussi di energia vitale (prana). Questi corpi formano i vari strati dell'aura, legati tra di loro in modo tale che ogni cambiamento a livello fisico si manifesti dapprima nel corpo eterico, poi in quello astrale poi in quello mentale e infine in quello causale; viceversa i cambiamenti del corpo fisico vengono avvertiti come cambiamenti di colore negli strati dell'aura prima di arrivare agli strati interni del corpo fisico. Vengono solitamente suddivisi in:

Corpo eterico

È il più denso di tutti e il più direttamente connesso con il corpo fisico. I cambiamenti dello stato fisico sono immediatamente avvertiti come variazioni di energia nel corpo eterico. La sua funzione è quella di strutturare dinamicamente il corpo fisico secondo un'articolazione intelligentemente prevista ma non personalizzata. Gli spiritisti chiamano il corpo eterico anche perispirito, intendendolo come una specie di raccoglitore di involucri strumentali dello Spirito.

Corpo astrale o animico

È meno denso del corpo eterico e riflette lo stato emotivo dell'individuo. Esiste a fianco e in maniera complementare al corpo fisico ed è veicolo dell'anima e della coscienza. È sede e motore dei sentimenti, dei desideri, delle emozioni. Si trova menzione di esso in un trattato del Corpus Hermeticum, la dottrina viene poi ripresa, almeno in parte, da Porfirio, da Giamblico e Proclo, per indicare il sostrato a cui l'anima si associa una volta uscita dal corpo fisico, in attesa di reincarnarsi. In questi scritti neoplatonici è definito ὅχημα, veicolo dell'anima. In seguito sarà poi concepito come associato all'anima anche quando si trova incarnata in un corpo. Questo termine è conservato nelle dottrine esoteriche moderne anche se con accezioni e funzionalità parzialmente distinte da quelle neoplatoniche. Helena Blavatsky lo scompone in sette principi, prossimi al livello fisico. Rudolf Steiner lo chiama anche corpo psichico, corpo di coscienza, e a volte corpo dei desideri. La costituzione occulta dell'uomo secondo l'Antroposofia steineriana è la seguente: corpo eterico (o doppio), corpo astrale, ego razionale (personalità umana), ego spirituale (coscienza superiore), spirito vitale (individualità universale), uomo-spirito (emanazione della divinità). Non è associato a forme fisiche o eteriche, ma possiede forma ovoidale ed è percorso da correnti di forze psichiche che si manifestano in maniera luminosa, colorata o trasparente. Nella letteratura esoterica è spesso definita come aura, i cui colori dipendono dalla natura delle forze agenti. Ogni passione ha la sua tonalità astrale. In genere si pensa che il corpo astrale non abbia, di per sé, influenza diretta sul corpo fisico; la sua azione sulla materia dovrebbe passare sempre per altro sostrato eterico, fungente da guaina di protezione.

Corpo mentale

È costituito dall'unione della mente con gli organi di percezione, ed è il corpo adibito alla formulazione del pensiero. Sede e motore delle operazioni intellettive più elevate (però in senso relativo) e delle intuizioni reali, ma ancora al di sotto della percezione pura dello Spirito, nel suo ambito di reale (anche se per noi astratta) razionalità. Gli orientali aggiungerebbero anche un corpo causale, prima origine di ogni altra manifestazione. Questi corpi costituirebbero, attraverso la loro sintesi, la personalità dell'uomo (storica e psicosociale) che si rinnova (o si trasforma) attraverso la reincarnazione.

Corpo spirituale

Il corpo spirituale è la «Luce interiore chiamata Anima» (Alice A. Bailey). Con questo termine si intende nella Teosofia l'insieme dei quattro corpi superiori:

Questi quattro corpi risiedono nel Piano Eterico Cosmico.

Bibliografia teosofico-spiritualista

Diagrammi secondo la Teosofia

La costituzione dell'uomo secondo la Teosofia
I sette mondi secondo la Teosofia

Kosha

Exquisite-kfind.pngLo stesso argomento in dettaglio: Kosha.

La scuola filosofica induista dell'Advaita Vedānta identifica con il termine Kosha (lett. involucro o guaina) i cinque corpi che rivestono l'Ātman, l'essenza immortale fatta di pura beatitudine. Questi cinque involucri, velando la verità di Brahman (radice impersonale e metafisica dell'esistenza, e principio fondante di ogni realtà), generano la manifestazione stessa (in tutti i suoi aspetti), il senso dell'Io e quello di separatività, che l'uomo deve gradualmente superare per riscoprire la propria autentica identità: di essere il Brahman.

Note

  1. Trad. in Perone, Storia del pensiero filosofico, vol. II, Torino, SEI, 1989, pag. 23.

Bibliografia

  • Vivekacūḍāmaṇi. Traduzione e commento di Raphael - Ed. Asram Vidya

Fabre d'Olivet

La costituzione dell'uomo secondo Fabre d'Olivet

Voci correlate

Collegamenti esterni