Vincenzo di Sangro

Da Esopedia, l'Enciclopedia dell'[[Ordine Martinista Antico e Tradizionale|O.M.A.T.]] per gli Iniziati.

Biografia

Vincenzo de Sangro

Vincenzo de Sangro (Napoli, 28-10 1743 – Napoli, 12-3 1790) è stato un massone, alchimista ed ermetista italiano.


Don Vincenzo di Sangro ottavo Principe di San Severo, Grande di Spagna e Duca di Torremaggiore, fu il primogenito di Don Raimondo di Sangro Principe di San Severo e Comandante della Guardia Reale di Re Ferdinando I di Borbone. Dal padre sicuramente il più grande Ermetista del Regno di Napoli, ottenne il tramando diretto degli Arcana Arcanorum, che formeranno la Scala di Napoli, vero condensato del deposito occulto della Tradizione Italica. Fu il secondo Sovrano Gran Hyerophante e Gran Maestro del Rito Egizio Tradizionale ed il Custode della Summa Teurgica e Trasmutatoria, che apprese in seno agli insegnamenti occulti del "Cerchio Interno", ove il Gran Maestro Don Raimondo, aveva individuato i Fratelli più innanzi sul Cammino dell'Arte Regia, selezionandoli fra Massoni aristocratici ed appartenenti ai ranghi più elevati della gerarchia militare, insieme ai componenti della nobiltà legati alla corte, che già operavano con gli Alti Gradi Scozzesi. Questo "Cenacolo Iniziatico", che univa i migliori Ermetisti del Regno, prese il Titolo Distintivo "Rosa d'Ordine Magno". Don Vincenzo di Sangro, tenne in vita e trasmise il Cenacolo, che era destinato esclusivamente ai Fratelli che avessero comprovate nozioni operative. Il Sistema fu realizzato per porre in essere una strutturata forma di Massoneria con una valenza fortemente Operativa, la quale arricchita di un simbolismo occulto per molteplici aspetti Rituali, si avvicinava al mito Osirideo. Si accrebbe e consolidò la continuazione di quello che fu il primo nucleo Iniziatico della crescente Massoneria Egizia. Prima della sua morte avvenuta nel 1790, trasmise il tramando di questo sistema Massonico ristretto nella Casata dei Principi d'Aquino ai quali era legato oltre che da un vincolo familiare, da un profondo legame Sottile. Trasmise, Titoli, Saperi, Dignità e Prerogative a Don Paolo d'Aquino che gli succederà nel Grande Magistero Egizio, poiché con lui era stato fra i Discepoli più vicini e fedeli del Principe Alchimista Don Raimondo.[1] Nelle sue forme più complete e perfezionate, grazie alla custodia di grandi Iniziati come Don Vincenzo Di Sangro e tutti i Maestri Passati che si avvicendarono nel Governo Spirituale della Fratellanza Hermetica, la Scala Napolitana con i suoi insegnamenti ermetici, giungerà fino ai nostri giorni nell'arco dei secoli, ininterrottamente per continua Trasmissione Iniziatica, mantenendo la denominazione di Rito Egizio Tradizionale, alla quale nel tempo dopo contatti con ambienti dell'Ermetismo francese, si perfezionerà la dicitura con l'aggiunta di Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli. Fu anche, come lo fu suo Padre Don Raimondo, Maestro Venerabile della Loggia Perfetta Unione,[2] che Nella Capitale del Regno vide la Luce in qualità di Prima Loggia Massonica Regolare, storicamente attestata e costituita in Italia già nel 1728,[3]

Titoli e incarichi

Note

  1. Domenico Vittorio Ripa Montesano,"Origini del Rito Egizio Tradizionale" - Quaderni di Loggia - Ed. Riservata Napoli 2016 ISBN 9788894296488
  2. Ruggero di Castiglione La Massoneria delle Due Sicilie "I Fratelli Meridionali del '700, Gangemi Editore- Roma pag.150 (nota 86)
  3. Al musicista Francesco Xaverio Geminiani primo italiano ad aderire ad una Loggia Massonica speculativa, che già aveva vissuto e svolto la sua attività artistica a Napoli,fu affidata dal Gran Maestro della Premier Grand Lodge Lord Henry Hare terzo Barone di Coleraine (1693-1749), unitamente al Fratello George Olivaros la Deputation, per costituire nella Capitale del Regno di Napoli una Loggia Massonica Regolare. Il documento fu siglato d'Ordine del Gran Maestro ad opera del Segretario della Grand Lodge of England Fratello William Reid l'11 Maggio 1728 e conferito ai due Fratelli Italiani il 22 Maggio 1728, data ufficiale della Nascita della Loggia Perfetta Unione - Ruggero di Castiglione La Massoneria delle Due Sicilie "I Fratelli Meridionali del '700, Gangemi Editore- Roma pag.15-16

Bibliografia

Ed. Riservata ISBN 9788894296433

Voci correlate

Collegamenti esterni