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'Olam Ha-Ba

Da Esopedia, l'Enciclopedia dell'[[Ordine Martinista Antico e Tradizionale|O.M.A.T.]] per gli Iniziati.
Exquisite-kfind.pngLo stesso argomento in dettaglio: Escatologia ebraica, Fine dei giorni e Messia.

In una preghiera ebraica, che in periodo di persecuzione fu sostitutiva dello Shema, si recita:

« Tu eri Unico prima di aver creato il Mondo, Tu sei Unico dopo aver creato il Mondo. Tu sei Dio in questo mondo e Tu sei Dio nel Mondo a venire. Tu esisti ed i Tuoi anni sono infiniti... »
(Siddur Mamash)
« Lo Shabbat è 1/60 del Mondo futuro[1] »
(Talmud)

Anche Maimonide spiega che nella religione ebraica per 'Olam ha-Ba, che in ebraico, עולם הבא, letteralmente significa Mondo a venire da cui Mondo futuro, si intende distintamente tanto il Mondo che è tutto bene e di cui l'era messianica è una preparazione, tanto il Mondo dell'Aldilà dove l'anima degli individui giunge dopo la loro morte.

« E ti sarà dato il bene e prolungherai i tuoi giorni… »   (Deuteronomio 22.7)

La connessione tra queste due differenti concezioni è dovuta alla descrizione che se ne fa a proposito della presenza della sola sostanza sottile spirituale e celeste, come quella delle anime, e quindi della non presenza della corporeità, ed inoltre dell'infinito bene di cui si potrà godere e di cui nessun profeta intuì mai la portata unita alla sua infinita qualità. Maimonide spiega che si tratta del bene tanto desiderato dai Profeti e di cui essi goderono solo una minima parte.

« I retti siederanno con le loro corone sulle loro teste »
(Talmud, Berachot 17a)

Una delle promesse principali è quella delle delizie provate dalle anime degli Zaddiqim dinanzi allo splendore della Shekhinah con corone sul loro capo: la corona sul loro capo è quella della loro conoscenza acquisita nel corso della loro vita o delle buone e giuste azioni compiute.

« Nel Mondo futuro non esiste né corpo né materia. Ci sono solo le anime dei giusti privi di corporeità come gli angeli del servizio divino. E poiché non esiste materia corporea, non esiste né alimentazione né alcuna attività fisiologica indispensabile al corpo umano in questo mondo. Né ci potranno mai esser attività fisiche proprie del corpo umano come sedersi, stare eretti, dormire, morire, ridere e così via. I nostri antichi Chakhamim dissero: Nel Mondo futuro non esiste né cibo né bevande né sesso, ed i giusti siedono con le loro corone in testa e godono lo splendore della Shekhinah. È ovvio che dire che gli Zaddiqim siedono è solo una metafora... Il senso è che gli Zaddiqim si trovano là privi di sensazioni, di sofferenza o di fatica. Lo stesso ovviamente vale per l'espressione con le loro corone in testa che significa che la conoscenza e la consapevolezza per la quale hanno meritato la vita del mondo a venire sono presenti e sono la loro corona. Similitudini metaforiche usate anche da re Salomone col detto: Con la corona con la quale lo coronò sua madre (Cant3,11) e da Isaia col detto: La gioia del mondo è sulla loro testa (Is51,11)... e perciò la corona della quale parlano nel nostro contesto i Khakhamim è la conoscenza e che cosa significa e godono dello splendore della Shekhinah? Significa che vengono a conoscenza e riescono a cogliere dalla verità del Santo e Benedetto sia (Dio) quanto non erano in grado di apprendere quando si trovavano ancora nell'oscuro e misero corpo mortale »
(Maimonide, Ritorno a Dio. Norme sulla Teshuvah)
« ....egli (Rabbi Ya'akov) diceva inoltre: <<È preferibile un'ora sola di pentimento (Teshuvah) e di buone azione in questo mondo a tutta la vita futura; ma un'ora sola di beatitudine nel Mondo futuro è preferibile a tutta la vita di questo mondo>> »
(Talmud, Pirqei Avot IV 17)

In riferimento al Mondo futuro sono molte le promesse di partecipazione ad esso nel caso dell'osservanza delle 613 mitzvot della Torah e del compimento di opere buone o della recisione dei peccatori, quando questi saranno spiritualmente perduti come animali, nel caso di peccati particolarmente gravi non espiati tramite la Teshuvah lungo il corso della vita degli individui.

Il Mondo futuro è anche descritto come Mimalei Kol Almin, con la luce al suo interno: questo concerne il livello di rivelazione; di questo Mondo si puó dire invece Sovev Kol Almin, con la luce che circonda (cfr Anima e Chalal).

Nessun profeta, incluso il capo dei profeti Mosè, poté mai profetizzare in modo completo sul Mondo futuro, e questo benché si sia potuto fare ciò a proposito dell'era messianica.

Il Mondo futuro è paragonato al mare, talvolta anche alla terra asciutta. La Sefirah ad esso collegata è Binah; ancora l'accostamento al quarto braccio della lettera Shin (ש) a quattro bracci: questa particolare lettera, anche relativamente al valore numerico 4 della lettera Dalet (ד) formata nel nodo dei Tefillin della nuca, è connessa alle 4 figure delle Chayyot da cui si stabilisce inoltre che il Nome eccelso di Dio viene posto sui figli d'Israele.

Il Mondo futuro è paragonato al giorno più santo per il popolo d'Israele: Yom kippur; anche allo Shabbat.

Anche Shneur Zalman (Tanya, Iggheret haQodesh, 5) lo paragona alla lettera Yod, י.

Soprattutto in relazione all'Esodo la stessa Terra d'Israele rappresenta il Mondo futuro.

« ...Queste sono le cose per le quali chi le compie gode i "frutti" in questo mondo e mantiene intatto il "patrimonio" per il Mondo futuro: il rispetto/onore verso il padre e la madre, la beneficenza (Ghemilut Chassadim), la visita ai malati, l'ospitalità, recarsi di prima mattina al Bet haKnesset (cfr Sinagoga, Tempio di Gerusalemme e Yeshivah), mettere pace tra un individuo ed il suo prossimo e fra marito e moglie; il solo studio della Torah però le comprende tutte »
(Talmud, Shabbat)

Note

  1. Secondo questa fonte "il sonno: 1/60 della morte-il sogno: 1/60 della Profezia-il miele: 1/60 della Manna"

Bibliografia

  • Mosè Maimonide, Hilkhot Hateshuvà, Norme sulla Teshuvà, Roma, D.A.C., 1983.

Voci correlate

Anche:

Pure:

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