Atum

Da Esopedia, l'Enciclopedia dell'[[Ordine Martinista Antico e Tradizionale|O.M.A.T.]] per gli Iniziati.
Atum
Atum mirror.svg
Nome originale
t
tm
mA40
(Temu)
Nome alternativo Tem,Temu,Tum,Atem
Gruppo Enneade
Mitologia Egiziana
Iconografia
Simboli Scettro
Animali Falco
Protettore di Universo
Parentele
Genitori Nun e Nunet
Figli Şu, Tefnet[senza fonte], Bastet, Heka

Atum (denominato anche Tem, Temu, Tum e Atem) è un'antica divinità della mitologia egizia. Originariamente associato con la terra, era considerato il dio creatore nella teologia eliopolitana.

t
tm
mA40
 
oppure
 
it
tm
mA40
 
oppure
 
it
tm
A40
 
oppure
 
t
tm
A40
oppure
 
M17tmA40oppure
 
M17t
D38
A40

Nel mito cosmogonico legato all'enneade di Eliopoli si narra che in principio vi fosse Nun, il Caos incontrollato, elemento liquido e turbolento, il non creato.

Dal Nun emerse una collinetta dalla quale nacque Atum. Questi sputando o eiaculando diede vita a Shu (l'aria) e Tefnut (l'umido), i quali a loro volta generarono Geb (la terra) e Nut (il cielo). Il mito racconta che questi ultimi se ne stavano sempre uniti e impedivano alla vita di germogliare, così Atum ordinò al loro padre, Shu, di dividerli. Con le mani Shu spinse Nut verso l'alto facendole formare la volta celeste e con i piedi calpestò Geb tenendolo sdraiato. In questo modo l'aria separò il cielo dalla terra. Geb e Nut, a loro volta, generarono quattro figli: Osiride, Iside, Nefti e Seth.
La mano divina di Atum è la dea Iusaas,[1] identificata con la dea Amonet. Ella fu considerata la madre del creato e le fu dato l'appellativo di "la madre che è padre".

Nell'iconografia Atum viene raffigurato come un uomo, assiso sul trono o a volte in piedi, con in testa il copricapo con i simboli dell'Alto e del Basso Egitto.

In epoca tarda fu identificato con Ra, nella forma di Atum-Ra, simboleggiante il sole al tramonto spesso raffigurato come un vecchio barcollante verso l'orizzonte.

Nel Kemetismo viene chiamato anche Neter, ed indica l'Uno, ossia Dio, che è immanente, ossia, assieme agli Dei, che sono considerati forze divine emanate dal Neter, permea il cosmo, forgia l'Universo, è l'energia divina che costituisce la parte più sottile di tutto ciò che esiste.[senza fonte]

Note

  1. Mario Tosi, Dizionario enciclopedico delle divinità dell'antico Egitto, vol.I, pag. 62

Bibliografia

  • Mario Tosi, Dizionario enciclopedico delle divinità dell'antico Egitto, vol.I, Ananke, ISBN 88-7325-064-5
  • Edda Bresciani, Grande enciclopedia illustrata dell'antico Egitto, De Agostini, ISBN 88-418-2005-5

Voci correlate

Neopaganesimo Portale Neopaganesimo: accedi alle voci di Esopedia che trattano di Neopaganesimo