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Azriel

Da Esopedia, l'Enciclopedia dell'[[Ordine Martinista Antico e Tradizionale|O.M.A.T.]] per gli Iniziati.

Azriel ben Menahem in ebraico: עזריאל בן מנחם[?], anche Azriel di Gerona (Gerona, 1160 – 1238) , uno dei più importanti cabalisti della città catalana di Gerona (al nord di Barcellona) durante il XIII secolo.


Azriel fu l'insegnante del grande cabalista Nachmanide.[1] Fu inoltre il rinomato allievo del mistico Isacco il Cieco. I suoi scritti trattavano materie riguardanti le Sefirot e includevano le sue interpretazioni mistiche della liturgia ebraica e della Haggadah. Riprese l'opera filosofica di Solomon ibn Gabirol per integrarla nelle dieci sefirot.[2]

Mentre il suo insegnante Isacco il Cieco considerava il Pensiero Divino come prima qualità soprannaturale che emanasse dall'Ein Sof (o Essere Eterno), Azriel asseriva che la Volontà Divina fosse la prima emanazione. Era quindi l'atto della volontà piuttosto che l'atto dell'intelletto la prima manifestazione dell'Essere Eterno di Dio.

Exquisite-kfind.pngLo stesso argomento in dettaglio: Sefirot ed Ein Sof.

Note

  1. Kaufmann Kohler & Isaac Broydé, AZRIEL (EZRA) BEN MENAHEM (BEN SOLOMON), in Jewish Encyclopedia. URL consultato il 19/02/2013 (archiviato il 16 ottobre 2006).
  2. Cfr. opera in (HE) su WorldCat URL consultato 19/02/2013


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