Demone

Da Esopedia, l'Enciclopedia dell'[[Ordine Martinista Antico e Tradizionale|O.M.A.T.]] per gli Iniziati.

La concezione di demone nella filosofia greca

In greco, la parola “demone” non aveva l’accezione negativa di oggi. In greco il “daimòn” era un genio sovrumano, un essere divino, venerabile, beato.

Era un’entità astratta (e non un dio personale) che suggerisce a Socrate cosa non fare.

Ed è sempre in questa accezione che bisogna intenderlo in Socrate e Platone.

Questa entità non suggerisce al Filosofo cosa fare, altrimenti ne limiterebbe le responsabilità e il libero arbitrio nella manifestazione materiale; e ciò dimostra anche che per Socrate non è l’uomo la misura di tutte le cose, ma Dio, trasposto in noi attraverso la nostra anima[1].

Note

  1. si veda, a tal proposito l'idea di demone che ha Socrate nell'Apologia di Socrate di Platone.