Marcionismo

Da Esopedia, l'Enciclopedia dell'[[Ordine Martinista Antico e Tradizionale|O.M.A.T.]] per gli Iniziati.

Il marcionismo è più propriamente un movimento religioso, che solo estensivamente può essere annoverato tra i sistemi gnostici, almeno nel suo spirito originario.

Esso può essere considerato una forma radicale di paolinismo dove la contrapposizione tra spirito e carne è portata agli estremi, sino a ricomprendere una contrapposizione fra il sommo Dio e il Demiurgo creatore del mondo, la cui opera (il mondo stesso) andava rifiutata. Fra gli gnostici egli è il solo che ha preso sul serio la Passione di Cristo, e propone una visione del mondo molto meno arricchita da descrizioni di mondi, reggenti e allegorie; la salvezza del Cristo è una salvezza cosmica per il futuro dell'anima e non per l’esistenza sulla terra, e si può raggiungere attraverso la Fede, piuttosto che con la Gnosi, ed è questo uno dei tratti più distintivi tra marcionismo e gnosticismo puro. Per Marcione in nessun caso la divinità che salva il mondo è in rapporto con l’esistenza del mondo, e quindi non esiste nessun collegamento tra il Dio da conoscere attraverso la fede (e che opera con grazia, bontà e senza interesse) e il Demiurgo. In questo senso, se l’opera del Dio buono è disinteressata non vi può essere miglioramento attraverso le opere terrene, tanto che l’uso del mondo terreno doveva essere ridotto al minimo indispensabile (astinenza come rivolta contro il mondo piuttosto che come mezzo di santificazione).

Bibliografia

  • AA. VV, Storia del Cristianesimo, volume I
  • Hans Jonas, Gnosticismo