Differenze tra le versioni di "Massoneria e donne"

Da Esopedia, l'Enciclopedia dell'[[Ordine Martinista Antico e Tradizionale|O.M.A.T.]] per gli Iniziati.
(La massoneria in Italia)
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Anderson's Constitutions

La massoneria femminile, e la donna in massoneria, sono da sempre fonte di grande discussione, anche all'interno della massoneria stessa. Pur esistendo logge, e obbedienze sia miste, che sono di donne, secondo una parte della massoneria, le donne non possono ricevere l'iniziazione, da un punto di vista strettamente esoterico, questo viene giustificato dal fatto che l'iniziazione sia di tipo solare, e quindi maschile[1]. Oltre ai meri motivi esoterici, ci sono motivazioni legate ai regolamenti, ed in particolare ai “landmark”, ovvero le costituzioni redatte nel 1723, ad opera e firma di James Anderson.

Le costituzioni di Anderson

Come accennato, uno dei punti più discussi, nasce dalla interpretazione letterale, delle costituzioni di Anderson, che al III capo, “Le persone ammesse come membri di una Loggia devono essere uomini buoni e sinceri, nati liberi e di età matura e discreta, non schiavi, non donne, non uomini immorali o scandalosi, ma di buona reputazione”[2]. Queste parole vengono preso in modo del tutto letterale, da alcune obbedienze massoniche, mentre altre seguendo un visione più ampia, e pur rimanendo fedeli all'ossatura delle antiche costituzioni, hanno rivisto questa, come altre parti, permettendo alle donne di essere iniziate, seguendo anche in tempi, che rispetto al 1723, hanno visto la condizione della donna mutare, chi permette l'iniziazione delle donne infatti, prende anche in considerazione, che tale divieto dell'epoca era dovuta anche alla condizione della donna del '700.


La prima donna massone: Elizabeth Aldworth

Elizabeth Aldworth

Elizabeth Aldworth, la prima donna massone[3], nacque nel 1695 da Arthur, St.Leger, primo visconte di Doneraile, della Contea di Cork in Irlanda. Nel 1713 sposò Richard Aldworth. è conosciuta come “the lady freemason” proprio perché è stata la prima donna ad essere iniziata alla massoneria irlandese. Nel XVIII secolo le logge si riunivano spesso nelle case private, ed è proprio in una di queste riunioni segrete Elizabeth, che si trovava in una stanza adiacente, spostando un mattone (alcuni dicono un orologio[4]) avrebbe assistito alla cerimonia della loggia. Quando i membri della loggia scoprirono che il loro segreto era stato violato decisero di iniziarla alla massoneria. A testimonianza dell'iniziazione abbiamo un ritratto di Elizabeth ,dove viene ritratta con gli emblemi massonici, e in più una lapide in sua memoria nella cattedrale del nuovo San Finbarre.

2005 FinbarreCathedral AldworthPlaque

Altre donne massoni

La signora de Xaintrailles, la berlinese Marie-Henriette Heiniken, era l'amante del generale omonimo che sulle fila di molte eroine del suo tempo, aveva partecipato vestita da uomo alle guerre della rivoluzione. Quando si ritrovò ad una festa di adozione nella loggia "Freres Artistes", fu costretta a rivelare la sua vera identità. La loggia però riconoscendo i suoi meriti e le sue virtù tanto virili da essere stata incaricata di missioni nelle quali si esigeva sia coraggio che prudenza, decise si accettarla e di conferirle il primo grado della vera massoneria. La donna quando seppe tale notizia affermò "Io sono un uomo per il mio paese, sarò un uomo per i miei fratelli". È considerata la prima donna ad essere stata iniziata in Massoneria in Francia.[5][6]

Salomè Anderson fu considerata nel 1892 "l'unica donna massone del mondo". La storia della sua iniziazione è simile a quella di Elizabeth Aldworth, infatti Salomè avrebbe spiato per molto tempo i riti massonici che si svolgevano nella casa di suo zio attraverso le mura della camera adiacente e quando fu scoperta venne iniziata alla massoneria. Questa modalità di iniziazione femminile potrebbe però costituire un tema ricorrente che non sappiamo quanto aderente ai fatti. Molti giornali americani infatti raccontarono la storia inventando, storpiando, cambiando particolari, e la Anderson non ha mai confermato la versione autentica e né se fosse stata realmente iniziata alla massoneria.[7]

Logge di adozione

Nel XVIII secolo i massoni francesi diedero accesso alle donne tramite il meccanismo dell'adozione: crearono infatti uno spazio dove esse potevano partecipare a riunioni differenti e separate da quelle della loggia maschile. I riti della massoneria femminile, in questo caso, sono misti tra maschi e femmine, le donne non potevano lavorare da sole o creare logge solo femminili. Questa “convivenza” veniva però taciuta agli apprendisti di primo grado. Soltanto a partire dal 1770 la massoneria femminile fu ufficializzata, nel 1774 passò sotto la giurisdizione del Grande Oriente di Francia e i regolamenti pubblicati mostrano quattro tipi di gradi:

  • Apprentie
  • Compagnonne
  • Maîtresse
  • Parfaite Maçonne

Questo tipo di massoneria si interruppe intorno al 1860 a causa dei movimenti rivoluzionari, per poi ripartire nel 1952 con la creazione della Gran Loggia Femminile di Francia. Anche in altri paesi ci fu posto per le donne nella associazione, come in Belgio con la Gran Loggia Femminile del Belgio, oppure negli Stati Uniti o più precisamente a Washington DC dove risiede il quartier generale del Rito Adottato dell'Ordine Internazionale della Stella d'Oriente (1850) per le donne degli uomini massoni. Sempre negli Stati Uniti ci sono altri ordini che accolgono giovani ragazze e donne imparentate con gli iniziati alla massoneria. Nonostante questo la massoneria ad oggi rimane un ordine prettamente maschile e restio dell'accettare nelle grandi logge le figure femminili.[8]

Da ricordare anche la Massoneria Femminile della Linea di Adozione in seno al Rito Egizio Tradizionale Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli che, con i suoi Tramandi ininterrotti dal 1728, risulta essere l’Obbedienza Massonica più antica nel panorama degli Ordini Iniziatici nazionali.

Massoneria mista

Barrias Maria Deraismes Epinettes Paris 17e détail

Per le logge miste è stato determinante il ruolo della massoneria francese, che fin dal 1750 permetteva alle donne di far parte dell'associazione. L'evento che ufficializzò la nascita della massoneria mista internazionale fu l'iniziazione di Maria Deraismes[9] nella loggia Libre Penseurs, una loggia di uomini sotto la Grande Loge Symbolique de France. Maria Deraismes (Parigi, 17 Agosto 1828 – Parigi, 6 Febbraio 1894) nel 1893 partecipò all'iniziazione di sedici donne nella prima loggia del mondo ad avere sia donne che uomini come membri, creando così Le Droit Humain, che tuttora è una federazione internazionale di logge miste. In molti paesi, come in Italia, le donne entrano a far parte in logge massoniche come quelle appartenenti al già citato Ordine internazionale Le Droit Humain, vi sono altre comunioni tra cui la Gran Loggia D'Italia che ammette le donne con pari dignità sia iniziatica che amministrativa, le donne sono ufficialmente accettate fin dal 1955, ma dagli archivi della stessa comunione risulta che nel 1921 venne iniziata la prima donna in una loggia di Firenze, dal nome Noemi Truci Ruspantini, risultano iniziate in oltre altre donne in anni precedenti il 1955,[10] mentre il Sovrano ordine massonico d'Italia, dal 2011 eletto al suo massimo vertice una donna.

La massoneria in Italia

Le prime logge di adozione o femminili si crearono in Italia intorno all'Ottocento nel napoletano. Queste prime associazioni erano costituite da nobildonne, con il passare degli anni si aggiunsero le donne massone che lottarono per l'unità d'Italia. Infatti fu proprio Giuseppe Garibaldi, divenuto primo Gran Maestro D'Italia dopo l'unità , a decidere che queste donne per la loro opera eroica erano degne di essere iniziate, e riconosciute anche nelle logge.

In Italia le donne possono essere membri (se parenti di massoni) dell'Ordine della Stella d'Oriente, legato al Grande Oriente d'Italia (solo di recente ci sono state proposte di apertura mista nel GOI) e ordini paralleli alla Gran Loggia Regolare d'Italia, mentre possono essere iniziate direttamente come massoni a tutti gli effetti nell'obbedienza mista della Gran Loggia d'Italia degli Alam (detta massoneria di Piazza del Gesù o di Palazzo Vitelleschi), nella già citata obbedienza internazionale Le Droit Humain, con pari dignità iniziatica e amministrativa, come anche in altri ordini internazionali, o nazionali.

Esistono inoltre obbedienze italiane esclusivamente femminili:

  • La Gran Loggia Massonica Femminile d'Italia (GLMFI), fondata nel 1990, è l'unica obbedienza riconosciuta in Italia, con statuto e regolamenti riconosciuti dalla Gran Loggia Femminile di Francia. Essa deriva dalla Gran Loggia Tradizionale Femminile d'Italia, scissione a sua volta della Gran Loggia Femminile d'Italia, storica obbedienza femminile fondata nel 1975 da Marisa e Franca Bettoja e da Lia Bronzi Donati.[11]
  • la Gran Loggia Autonoma Isthar è riconosciuta dall'UMSOI, opera con quattro distinti rituali ed è costituita da solo quattro gradi:

1) Tessitrici 2) Cucitrici 3) Filatrici 4) Ricamatrici Le sorelle ricamatrici operano per conto del Grande Evolutore dei Mondi e sono amministrate da uno jerofante ed una grande maestra. La loro officina è denominata filanda

  • La Gran Loggia Massonica Donne d'Italia (GLMDI) [1], di Rito Scozzese Antico ed Accettato, fondata a Roma nel 2014. È l'unica Obbedienza Italiana formata esclusivamente da Donne che abbia sede a Roma. [2] Ha stipulato un trattato di amicizia e di alleanza fraterna con il Sovrano ordine massonico d'Italia. [3]
  • Da ricordare la Massoneria Femminile del Rito Egizio Tradizionale Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli che, con i suoi Tramandi ininterrotti dal 1728, risulta essere l’Obbedienza Massonica più antica nel panorama degli Ordini Iniziatici nazionali.

Note

  1. Gli auguri del Gran Maestro Gustavo Raffi a tutte le donne per l’8 marzo, sito ufficiale del Grande Oriente d'Italia
  2. http://www.massoneriascozzese.it/documenti/Costituzioni_Anderson.pdf testo integrale delle costituzioni
  3. Edward Conder, The Hon. Miss St. Leger and Freemasonry, Ars Quatuor Coronatorum”, vol viii (1895), pp. 16-23, 53-6, vol. xviii (1905) pp. 46
  4. John Harty, The Woman Who Hid Inside a Clock.
  5. Sisters of Another Sort: Freemason Women in Modern France, 1725–1940 James Smith Allen, The Journal of Modern History Vol. 75, No. 4 (December 2003), pp. 783-835
  6. (FR) L'iniziazione di Marie-Henriette Xaintrailles sul sito "3,5,7 et plus".
  7. Sisters of Another Sort: Freemason Women in Modern France, 1725–1940 James Smith Allen,The Journal of Modern History Vol. 75, No. 4 (December 2003), pp. 783-835
  8. Karen Kidd, Haunted Chambers: the Lives of Early Women Freemasons, Cornerstone,2009, pp.81-105<http://www.cornerstonepublishers.com/chambers.pdf>
  9. French Freemasonry, Women, and Feminist Scholarship di Janet M. Burke and Margaret C. Jacob,The Journal of Modern History Vol. 68, No. 3 (Sep., 1996), pp. 513-549
  10. Karen Kidd, Haunted Chambers: the Lives of Early Women Freemasons, Cornerstone,2009, pp.81-105 <http://www.cornerstonepublishers.com/chambers.pdf>
  11. Altre obbedienze

Bibliografia

  • Francesca Vigni, Donna e massoneria in Italia: dalle origini ad oggi , Foggia, Bastogi Editrice Italiana, 1997
  • ILITH MAHMUD, "The world is a forest of symbols": Italian Freemasonry and the practice of discretion

Voci correlate

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