Nadav ed Abihu

Da Esopedia, l'Enciclopedia dell'[[Ordine Martinista Antico e Tradizionale|O.M.A.T.]] per gli Iniziati.

1leftarrow blue.svgVoce principale: Shemini (parashah).

« È cara a Dio la morte dei Suoi devoti »
(Salmi)

Citati nel Pentateuco, Nadav ed Abihu (Nadav, in ebraico נדב; Abihu, in ebraico אביהוא) sono figli del primo Kohen Gadol Aronne destinati a succedergli; essi però morirono miracolosamente per "Bacio divino" con un Fuoco celeste sceso apposta da Dio per aver guardato troppo intensamente la Sua "Essenza" della Shekhinah; dicendolo innanzitutto al fratello Aronne, Mosè aveva impedito che si compiesse lutto per i due per il loro intento che li portò alla morte, infatti di Qedushah, dichiarando che erano stati santi ed appunto morti come tali.

Essi poi non esercitarono come Sommi sacerdoti anche se a questo destinati: non riuscirono per la morte sopraggiunta.

Secondo l'esegesi ebraica Nadav ed Abihu morirono senza aver avuto figli e le cause, pur se per la santificazione di Dio detta Qiddush haShem, furono l'essersi presentati dinanzi a Qadosh BarukhHu (cfr Nomi di Dio nella Bibbia) dopo aver bevuto vino e senza vesti: il loro intento era quello di compiere il completamento del Tiqqun ma in quell'episodio non riuscirono ad adempiervi.
Da quel momento Mosè proibiva per Halakhah che i Cohanim bevessero vino durante l'Avodah.

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