Vaso di Fuente Magna

Da Esopedia, l'Enciclopedia dell'[[Ordine Martinista Antico e Tradizionale|O.M.A.T.]] per gli Iniziati.
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particolari sumeri nel vaso.
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particolari aztechi(?) nel vaso.

Il Vaso di Fuente Magna é un vaso ritrovato nelle campagne vicino a Chua, sulle sponde del lago Titicaca.

La sua scoperta nel 1992 ha suscitato scalpore nell' ambiente archeologico inquanto contiene elementi molto controversi. Se infatti l' esterno mostra i tipici glifi e personaggi ben conosciuti dalla mitologia azteca, la parte interna del vaso mostra esempi di scrittura cuneiforme che, analizzati da esperti, son stati riconosciuti come proto-sumero.

Lo studio degli esperti

Tra i vari esperti che si sono cimentati nello studio del vaso, due sono i casi più eclatanti: Il prof. Alberto Marini ne fece una traduzione sostenendo si trattasse di lingua sumera. Il prof. Clyde Winters fornisce una datazione ancora precedente catalogandolo come Proto-sahariano. Winters notò la somiglianza con alcuni glifi in uso dalle popolazioni del Sahara già 5000 anni fa, e riuscì a fornire una traduzione della parte interna del vaso:

(da destra a sinistra e dall' alto in basso)

  1. Pa ge gi - Girls take an oath to act justly (this) place
  2. Mi lu du - (This is) a favorable oracle of the people
  3. I mi ki - Send forth a just divine decree
  4. me su du - The charm (is) full of Good
  5. Nia po - The (Goddess) Nia is pure
  6. Pa - Take an oath
  7. Mash - The Diviner
  8. Nia mi - The divine decree of Nia
  9. Du lu gi - to surround the people with Goodness
  10. Ka me lu - Value the people's oracle
  11. Zi - The soul
  12. Nan na pa-I - appear as a witness to the Good

Implicazioni del vaso

Attualmente l' establishment archeologico non si pronuncia sulla autenticità del vaso. Questo a causa del fatto che, se questa fosse riconosciuta ufficialmente, si dovrebbe ammettere che nel IV millennio a.C. ci furono colonie sumere nel centro-sudamerica. Secondo la storia e l' archeologia ufficiali la regione Boliviana non conobbe forme di civiltà progredite fino alla seconda metà del II millennio a.C., periodo al quale viene fatta risalire la prima fase di Tiwanaku (1200 a.C. circa).

Curiosità

Sitchin ipotizza questa colonizzazione in 2 ondate principali:

  1. La prima a cavallo del VIII millennio a.C. diretta dalla divinità sumera Ishkur, che in mesoamerica fu adorato successivamente come Viracocha
  2. La seconda intorno al 3200 a.C. quando il dio sumero Ningishzidda con un gruppo di seguaci fondò la civiltà mesoamericana dei Toltechi, venendo adorato come Quetzalcoatl.
  • Oltre al vaso in questione, la regione boliviana e quella peruviana hanno restituito agli archeologi anche altre steli che conterrebbero iscrizioni in fenicio e in ebraico.

Collegamenti Esterni