Auseklis

Da Esopedia, l'Enciclopedia dell'[[Ordine Martinista Antico e Tradizionale|O.M.A.T.]] per gli Iniziati.
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Auseklis (ausma "alba") è un dio stellare lettone, che di solito le interpretazioni astronomiche identificano con Venere (prova ne è che Venere era chiamata Lielais Auseklis - la Grande Auseklis). È collegato con Meness (la luna), ma anche con Saule (il sole). Nel mito delle nozze celesti, Auseklis è uno dei pretendenti di Saules meitas (insieme a Dieva deli, Meness e altri dèi), ma in certe versioni è soltanto un partecipante alla festa di nozze. Potrebbe essere anche l'unico pretendente: il materiale mitico non è abbastanza chiaro perché esiste anche una grande quantità di testi con un oscuro accenno ad Auseklis come sposo originario della figlia del Sole rapita da Meness (Luna), a sua volta punito da Saule.

Secondo altre interpretazioni, Auseklis è scomparso e la Luna, contando le stelle, lo scopre. La struttura è la medesima di quella del motivo della giovanissima figlia che la madre scopre essersi perduta contando le figlie a tarda sera e attraverso la morte entra nell'aldilà. Non è chiaro se questo sia un cenno a un differente sesso originario di Auseklis (esistono anche forme femminili del nome), ma un processo analogo può essere avvenuto anche nel caso di Saule. Questo aggiunge alcuni ulteriori dettagli anche al possibile cambio di sesso di Meness (alcuni dizionari del XVIII secolo indicano Meness come femminile - il che è consentito dalla struttura grammaticale latviana). In questi casi si può incontrare Auseklis mentre confeziona un vestito per il sole o fa visita alla sua sposa.

Auseklis compare anche in altre funzioni assimilabili a quelle di una specie di servitore (come nel racconto del "bagno celeste" in cui provvede l'acqua). Ci sono dei testi che permettono di supporre che almeno in certi casi Auseklis abbia sostituito Meness, come si può dimostrare per mezzo delle spiegazioni astronomiche presenti nei testi. È difficile stabilire cosa abbia provocato questi cambiamenti nella sua funzione e importanza.

Auseklis fu scelto come pseudonimo da uno dei poeti latviani della metà del XIX secolo, Mikus Krogzemis, uno di coloro che inventarono il pantheon latviano, che, all'epoca, fu considerata una delle sue più grandi realizzazioni, mentre più tardi le sue aggiunte personali furono severamente criticate.