Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Tzniut

Da Esopedia, l'Enciclopedia dell'[[Ordine Martinista Antico e Tradizionale|O.M.A.T.]] per gli Iniziati.
Jump to navigation Jump to search

Il termine tzniut (ebraico: צניעות, tzniut, pronuncia sefardita tzeniut(h); ashkenazita tznius, "modestia", o "riservatezza") è usato nell'ambito dell'ebraismo e ha la sua maggior importanza come concetto nell'ebraismo ortodosso, a volte anche nell'ebraismo conservatore. È usato per descrivere sia il tratto caratteriale di modestia e di umiltà, come anche un gruppo di leggi religiose ebraiche relative al comportamento in generale, soprattutto tra i sessi. Il termine è spesso usato per le regole di abbigliamento delle donne (alcune donne tagliano i capelli [quasi] "sino al limite" benché ciò non sia usuale: cfr Matrimonio (religione)).

Bibbia e Talmud

L'umiltà è un ideale di grande importanza nell'ebraismo. Mosè viene descritto nella Bibbia ebraica come "uomo molto umile, più di chiunque altro sulla faccia della terra." (Libro dei Numeri 12:3). Sebbene l'aggettivo usato per Mosè fosse anav (ענו) e non tzana (צָנַע), parola imparentata col nome tzniut.[1] Il verbo tzana "essere umile" appare nel Libro dei Proverbi 11:2 e in Michea 6:8: "camminare umilmente".

Il Talmud afferma che l'umiltà è uno dei tratti caratteristici del popolo ebraico (Talmud, "Trattato Yevamot" 79a).

Descrizione

Tzniut comprende un gruppo di leggi che si occupano di modestia, sia nel vestire che nel comportamento. Nel Talmud babilonese Rabbi Elazar Bar Tzadok collegava l'ingiunzione del Libro di Michea 06:08, di "camminare" umilmente (hatzne'a leches) col tuo Dio, come riferimento alla modestia e discrezione nel vestire e nel comportamento ("Trattato Sukah" 49b).

Nella dimensione giuridica della letteratura rabbinica ortodossa la questione della tzniut è discussa in termini più tecnici: quanta pelle una persona possa mostrare e così via. Nonostante questi dettagli, il concetto di umiltà e modestia, come tratto positivo del carattere, come pratica e modo di vita, è insegnato e comandato dalla letteratura rabbinica come estremamente importante.[2]

Note

  1. Paul Eidelberg Judaic man: toward a reconstruction of Western civilization 1996, p. 193 "Mosè era un uomo molto umile (anav, mansueto), più di chiunque altro sulla faccia della terra." Strano che la Torah non usi qualche altro aggettivo per descrivere un uomo straordinario come Mosè."
  2. Rabbi Pesach Eliyahu Falk: "Modesty: an adornment for life". Phillip Feldheim, 1998, passim.

Voci correlate

Bibliografia

  • Saul J. Berman "A History of the Law of Kol 'isha" (pdf) In: Rabbi Joseph H. Lookstein Memorial Volume. Leo Landman, Ed. Ktav, 1980.
  • Shmuley Boteach Kosher Sex: A Recipe for Passion and Intimacy Main Street Books, 2000, ISBN 0-385-49466-1. Prospettiva dell'Ebraismo Ortodosso Moderno.
  • Elliot N. Dorff This Is My Beloved: This Is My Friend: A Rabbinic Letter on Intimate Relations, Assemblea Rabbinica, 1996. (Ebraismo conservatore).
  • Elyakim Ellinson Women and the Mitzvot: The modest way. Esame delle varie leggi ebraiche sulla modestia ISBN 1-58330-148-8.
  • Rabbi Pesach Eliyahu Falk: "Modesty: an adornment for life". Phillip Feldheim, 1998. ISBN 0-87306-874-2. Opera enciclopedica sulla Tzeniut, dal punto di vista Haredi.
  • Michael Gold Does God Belong in the Bedroom? JPS, 1992 (Conservatore).
  • Gila Manolson: "Outside/Inside". Targum Press. ISBN 1-56871-123-9.
  • Gila Manolson: "The Magic Touch". Targum Press. ISBN 1-58330-102-X.
  • Wendy Shalit A Return to Modesty: Discovering the Lost Virtue Free Press, 2004, ISBN 0-684-86317-0

Collegamenti esterni


Ebraismo Portale Ebraismo: accedi alle voci di Esopedia che trattano di ebraismo