Esopedia:Evasività

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L'evasività è la caratteristica di un testo che non si basa adeguatamente su fonti terze e sovente utilizza parole o locuzioni che introducono un punto di vista non oggettivo. Tali espressioni pretendono di dare autorevolezza a un'opinione senza permettere al lettore di rintracciare la fonte o di decidere se la fonte dell'opinione è affidabile o meno.

Un esempio di affermazione palesemente abnorme può essere:

  • "Roma è la città più famosa del mondo."

Questo invece è un tentativo malcelato di dare un apparente punto di vista neutrale:

  • "Alcuni ritengono che Roma sia la città più famosa del mondo."

Il secondo esempio almeno non riporta più l'opinione come un fatto, ma la frase rimane non neutrale ed evasiva poiché priva di informazioni utili per verificarla ed attribuirla a qualcuno. Chi lo afferma? Perché? Manca al lettore la possibilità di verificare le fonti e lo induce a formarsi un'opinione di parte e non neutrale. Una forma come quella che segue sarebbe certamente più adeguata:

  • "Plutarco, nel suo Vita di Augusto, affermò che Roma ai suoi tempi era la città più celebre al mondo."

Ma l'opportunità di inserire una frase del genere non è comunque certa: quanti la pensavano così? Che punto di vista avevano? Perché è rilevante riportare questa affermazione e usare quell'aggettivo?

Perciò, l'aggiunta di un testo o di una opinione (di solito accompagnata da un aggettivo) deve essere rilevante ai fini dell'argomento trattato, avere il nome dell'autore, non sbilanciare mai la neutralità del testo ed essere possibilmente accompagnata con altre opinioni, piuttosto che essere indicata come un fatto o attribuita a una fonte generica.

Va quindi evitato l'uso di forme come "c'è chi dice", che hanno il preciso intento di evitare un'attribuzione proprio come la costruzione passiva senza complemento d'agente, spargendo "sentito dire" senza fornire informazioni attendibili. Anche l'abuso di aggettivi generici (di solito anche celebrativi) rientra nell'evasività, sconfinando nell'agiografia: parlare di "vari riconoscimenti", di "importanti eventi" o di "noti personaggi" è un modo inadatto di attribuire rilevanza a qualcosa senza scendere nel merito. Quali riconoscimenti? Quanti sono? Chi dice che sono importanti? Perché sono reputati importanti? Con ogni probabilità, se sono davvero importanti basta indicare il loro nome e il relativo wikilink, senza abusare di aggettivi.

Le affermazioni evasive mancano del necessario punto di vista neutrale, che si raggiunge dando adeguata proporzione ai testi e citando le fonti. In assenza di ciò, in base alle linee guida sull'uso delle fonti, le affermazioni dovrebbero essere rimosse.

Esempi

Ecco alcuni termini evasivi che si trovano spesso in voci di Esopedia e che si dovrebbero evitare, in particolare quando non si indica una precisa fonte letterale per tali affermazioni:

  • "Molti", "vari", "numerosi", "decine", "centinaia"; "importanti", "noti", "famosi", "autorevoli" (premi, scrittori, opinionisti, ecc.)...
  • "Esperti/studiosi/critici affermano che..."
  • "Alcuni dicono/ritengono...", "Alcuni storici ne deducono..."
  • "Si pensa/crede/reputa/valuta/giudica/stima/suppone/ritiene/dice..."
  • "Molti dicono che...", "è stato detto che...", "c'è chi dice/direbbe...", "è stato suggerito/notato..."
  • "Secondo un sondaggio/un'inchiesta...", "i sondaggi dimostrano che..."
  • "È ampiamente/largamente considerato come..."
  • "Secondo la critica...", "la maggior parte dei critici/sostenitori afferma/pensa che..."
  • "...è forse uno dei migliori/peggiori..."

Migliorare termini evasivi

Ecco alcune scritture evasive:

"Alcuni hanno suggerito che George W. Bush possa essere un analfabeta funzionale."

Non diversamente:

"Gli oppositori del presidente hanno suggerito che George W. Bush possa essere un analfabeta funzionale."

Questa frase da sola dà al lettore poco materiale informativo e attribuisce "etichette" (oppositori) non referenziate: lo scrittore dovrebbe trovare una fonte, o meglio ancora una citazione, per tale opinione. Per esempio:

Michael Moore nel libro Stupid White Men riporta una lettera aperta a George Bush nella quale chiede: "George, sei in grado di leggere e scrivere al livello di un adulto (are you able to read and write on an adult level)?"

Bisogna, quindi, includere informazioni da un punto di vista oggettivo e neutrale.

Eccezioni

Come ogni regola generale, queste linee guida vanno bilanciate con altre necessità editoriali, particolarmente con il bisogno di brevità e chiarezza. Alcune eccezioni specifiche che possono presentarsi:

  • Quando l'opinione è l'informazione in sé. Per esempio, "Nel Medioevo la maggior parte della gente credeva che il sole orbitasse attorno alla terra."
  • Quando i sostenitori dell'opinione sono troppo diversificati o numerosi per essere specificati. Per esempio: "Alcuni animali preferiscono l'oscurità alla luce." (anche se la preferenza è discutibile, poca informazione concreta è trasmessa).

Notare che in questi casi i termini vaghi non sono definibili come "evasivi". Per evitare attacchi personali, perciò, l'accusa di evasività non deve essere mossa contro Esopediani che usano parole come "alcuni" nei modi sopra citati, anche se l'uso di una fonte è sempre auspicabile.

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